martedì 12 maggio 2015

Un mito su due ruote: storia dell'Harley-Davidson.




Nel 1904, a Milwaukee - Winsconsin - due giovani amici, William Harley e Arthur Davidson, stavano lavorando su uno dei primi prototipi di un mezzo che rivoluzionerà il modo di vivere il viaggio e la strada negli anni a venire: la motocicletta.

La prima "fabbrica" di H-D, The Shed

Aperto il loro garage nel 1902 (un capanno di 15 mq), i due amici volevano trovare un modo per ottenere una bicicletta a motore capace di spingersi fino alla sommità delle colline attorno Milwaukee.
I tentativi falliscono, finché Harvey capisce che bisogna pensare ad un motore più grande e un telaio robusto per sostenerlo. Nel 1903 viene fondata la Harley & Davidson Motorcycle Co. producendo quell'anno 3 motociclette e nel 1904 8 motocicli.
la loro prima moto fu la No.1, con motore da 400 cc e potenza erogata di 3 Hp, telaio in acciaio e pneumatici vulcanizzati.

La Harley Davidson No.1 del 1903
Questo modello segnerà la storia: Harley-Davidson, prima dell'avvento motoristico giapponese in America divenne il primo produttore americano e fornitore dell'esercito USA, producendo moto per entrambi i conflitti mondiali e per i corpi di polizia; creò una valvola di sfogo per i veterani, un nuovo sport e nuovi movimenti sociali, come quello degli Hell Angels: un nuovo stile di vita.
Tutto ciò grazie al sogno di due ragazzi, costruttori di un vero e proprio mito americano.

I creatori del mito: William Harley e Arthur Davidson

L'ultima erede della No.1: la H-D Fat Boy


Il futuro di H-D: "Project LiveWire", la prima motocicletta elettrica

                                    

sabato 9 maggio 2015

Una sinfonia tutta londinese!

Professori della London Symphony Orchestra nella Concert Hall

Nel 1904 viene fondata a Londra, con sede nel Barbican Centre (in piena City), la London Symphony Orchestra (abbreviata come LSO). 
Prima orchestra indipendente del Regno Unito, nel corso della sua storia è stata posta sotto la  guida dei più celebri maestri del secolo: il primo fu Hans Richter (direttore per Wagner de "L'anello del Nibelungo") che fu seguito tra gli altri da Monteux, Previn e l'italiano Claudio Abbado.
Inoltre bisogna ricordare la produzione del sound theme di Guerre stellari (1977) da parte degli esecutori della LSO, sotto la guida di John Williams: ciò gli conferì il doppio disco di platino.

Il Barbicane Centre di Londra














giovedì 7 maggio 2015

Il modello atomico di Thomson.


Rappresentazione del modello atomico di J.J. Thomson

Nel 1904 Joseph John Thomson pubblica una tesi che rivoluzionerà l'evoluzione della fisica e della chimica moderna: il modello atomico.
Prima ancora della scoperta dell'atomo stesso, e scoperto l'elettrone nel 1897 (mattone fondamentale della sua teoria atomistica insieme al protone, teorizzato da William Prout nel 1915 e solo nel 1920 individuato da Rutherford), Thomson ritiene l'esistenza di un modello atomico comune a tutte le particelle presenti nell' Universo, dove gli elettoni elettricamente negativi si trovano immersi in un volume fisico di carica positiva, analogamente ai canditi in un panettone: da qui il nome di modello a panettone (in inglese plum pudding model).
Il tutto genera un elemento continuo elettricamente neutro, sulla base di un' idea di Lord Kelvin; il lavoro di Thomson fu pubblicato nell'edizione di marzo del 1904 del Philosophical Magazine e segna tuttora la scienza moderna.

Rendering di panettone con analogia all'atomo di Thomson

J.J. Thomson




Wikipedia: Modello atomico di Thomson

Wikipedia: Joseph John Thomson

Wikipedia: Plum pudding model

Elettrone

Wikipedia: Elettrone








domenica 3 maggio 2015

Agli albori dell'elettronica: il diodo.

il primo diodo: la valvola di Fleming

Era il 1904 quando John Ambrose Fleming (fisico e scienziato, inventore tra l'altro della regola della mano destra per individuare il verso di un flusso di corrente) mise a punto uno dei componenti eletronici più incisivi nel campo delle telecomunicazioni di oggi e di ieri: il diodo.
Avendo lavorato a stretto contatto con Thomas Alva Edison, capì come sfruttare l'effetto Edison per implicazioni di rilevazione di frequenze radio e portò questa innovazione a Guglielmo Marconi, che la utilizzò nei suoi rivoluzionari apparecchi radio.

John Ambrose Fleming, padre del diodo

Wikipedia: Diodo

John Ambrose Fleming's Biography

Wikipedia: Regola della mano destra di Fleming

Cenni storici sulla valvola di Fleming

Il diodo e la sua storia

Biografia di Guglielmo Marconi

Video: Documentario Rai sugli esperimenti radio di Marconi

Thomas Alva Edison's Biography

Wikipedia: Telecomunicazione

Wikipedia: Radiopropagazione

Samuele Mazzolini: Storia delle telecomunicazioni

Biografie di Fleming, Edison e Marconi su biografieonline.it


giovedì 30 aprile 2015

Quando l'aiuto vien "senza fili": il CQD




E' una delle invenzioni più importanti di questo anno, in quanto destinata a cambiare molti degli aspetti della telegrafia e delle radiocomunicazioni, nonché ad anticiparne molti.
Il CQD (acronimo per "CQ" -securitè-  e D "distress"  ) è l'antesignano del segnale di SOS: messo a punto dalla Marconi International Marine Communication Company  nel 1904, indicava necessità urgente di aiuto. Venne usato anche nell' incidente del Titanic (1912).

Wikipedia: CQD

Registrazione sonora di un CQD

martedì 28 aprile 2015

Un brevetto...tagliente: il rasoio di sicurezza.



Tutto nasce da una semplice idea: radersi in condizioni di sicurezza.
Nel 1904 un produttore americano di lame da barba, K. C. Gillette, decise di depositare quella che sarebbe stata una delle invenzioni più usate dei giorni nostri, uno strumento molto quotidiano fino al punto di cadere nella banalità: il rasoio di sicurezza.
Da oltre cent'anni ne viene fatto un grandissimo impiego a tal punto che oggi ne vengono prodotti milioni e milioni, venduti in qualunque angolo del globo.
Un brevetto innovativo per un prodotto indispensabile.
Immagine originale del brevetto








domenica 26 aprile 2015

I confini di quel mondo.



Vediamo una rapida rassegna dei confini geopolitici del 1904: siamo a cavallo del colonialismo e dell' imperialismo, vediamo barlumi della caduta della dinastia Romanoff nonchè del millenario Impero cinese, in un'anno nel pieno degli eventi politici che introdurranno dieci anni più tardi la Grande Guerra (primo tra tutti la guerra russo-giapponese). Inoltre proprio nel 1904 viene coniato il termine geopolitica, disciplina il cui precursore fu F. Ratzel, che sta ad indicare la conoscenza geografica sfruttabile in azioni politiche e che sarà uno degli sviluppi principe della fase coloniale tra XIX e XX secolo, nonchè proprio dell'evoluzione dei confini che oggi conosciamo.

Friedrich Ratzel




Wikipedia: Stati nel 1904

Wikipedia: Geopolitica e determinismo geografico

Wikipedia: Geografia politica

Treccani: Friedrich Ratzel

Europa a trazione tedesca nel primo Novecento

Libro: L'altra Europa. Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia

Wikipedia: Colonialismo

giovedì 23 aprile 2015

Il libro dell'anno: Padrone del mondo.


E' il 1904 e viene pubblicato uno dei grandi successi del francese Jules Verne: Padrone del mondo (titolo originale: Maitre du monde), che si può classificare come romanzo antesignano del genere fantascientifico moderno (che conta tra le sue fila Isaac Asimov e Philip Dick). Verne, sempre all'avanguardia (come denota la sua ricca raccolta di racconti), nutre uno spiccato interesse per le tecnologie dei suoi tempi e fantastica su quelle che verranno: compie delle previsioni sulla società e sulle tecnologie future che di poco si allontanano da quello che accadrà realmente nel XX secolo.
Da questo romanzo venne tratto un film nel 1961, per la regia di William Witney, che riscosse critiche molto positive.
Jules Verne
Frontespizio del romanzo Padrone del mondo



Wikipedia: Padrone del mondo

Wikipedia: Il padrone del mondo (film 1961)

Padrone del mondo (testo completo)

Video: Master of the world (film completo)

Wikipedia: Jules Verne

Wikipedia: Fantascienza

Biografia di Jules Verne

www.biography.com: Jules Verne

Lista dei romanzi di Jules Verne


venerdì 17 aprile 2015

A braccia incrociate.

Manifesto dello Sciopero generale
Cinque: è un numero molto importante nello scenario politico del 1904, quando gli esponenti del Socialismo europeo indicono il primo sciopero generale europeo della storia, della durata di cinque giorni (15-20 settembre). l'Italia è in prima fila con Filippo Turati; in seguito ad incresciosi avvenimenti che videro la morte di lavoratori innocenti, gli italiani scesero nelle piazze per dar voce ai loro diritti.

Carabinieri e manifestanti a Napoli
Filippo Turati

Wikipedia: Sciopero generale del 1904 

Wikipedia: Sciopero 

Wikipedia: Eccidio di Buggerru 

Cent'anni dopo il primo sciopero: documento CGIL 

Video: Documentario Rai sul movimento sindacale italiano 

Wikipedia: Filippo Turati 

Filippo Turati 

Wikipedia: Socialismo 

mercoledì 15 aprile 2015

The World Is On Fire.

Scenario della città di Baltimora dopo le fiamme
Furono due giorni terribili per Baltimora il 7 e l'8 febbraio del 1904: parte della città subì un grave incendio che portò alla distruzione di più di 1500 abitazioni nel giro di poco più di 30 ore. Fondamentali le ferrovie locali attraverso cui giunsero squadre di volontari che domarono le fiamme in una città piegata in due da una vera e propria catastrofe che lasciò il segno nell'operosa e inflessibile cultura americana: fu un evento della portata dell'attentato terroristico dell'11 settembre per intenderci, dati gli scarsi mezzi di soccorso e le tecnologie antincendio in uso. L'evento però presentava un precedente di pochi giorni dall'altra parte dell' oceano, a Torino, dove un rogo distrusse la preziosissima Biblioteca Nazionale Universitaria della città, dove erano conservati codici orientali e manoscritti europei, che furono perduti per sempre e ad Alesund, Norvegia, dove un incendio catastrofico lasciò circa 10000 persone senza un riparo; nell'aprile dello stesso anno, Toronto (Canada), sviluppo un altro rogo, che fortunatamente non produsse danni ingenti.

Corpo dei vigili del fuoco su una delle prime autopompe motorizzate (New York)


Wikipedia: Great Baltimore Fire

Mappa interattiva dell'incendio di Baltimora 

Wikipedia: firebreak (viale tagliafuoco)

Video: Incendio di Baltimora

Video: Pompieri americani di inizio '900

Wikipedia: Ferrovie di Baltimora

Biblioteca Universitaria di Torino

Incendio della Biblioteca Universitaria di Torino

Wikipedia: L'incendio di Alesund

A tutta velocità!

Ford sulla sua auto, la Ford  999
E' il 12 gennaio del 1904 quando un costruttore automobilistico di Dearborn -Michigan-, Henry Ford, batte il record di velocità su terra con un autoveicolo specificatamente progettato per ciò, la Ford 999 (numero che designava i suoi prototipi da corsa). Su di un fondo ghiacciato, Ford stabilì la velocità impressionante per l'epoca di 147,05 km/h stabilendo un record assoluto e lanciando a tutta velocità l'automobile nel Ventesimo secolo.

La Ford 999





Itala: gli italiani e l'automobile.


Dipinto della Targa Florio, autore sconosciuto
E' il 1904 quando alle porte di Torino, uno dei più grandi centri industriali del l'epoca, vede la luce la Itala Fabbrica Automobili, piccolo marchio tra gli astri dell'automobilismo italiano, nata per voler di Matteo Ceirano e di altri appassionati di automobilismo. L'auto parteciperà alla Targa Florio nel 1907 e in seguito al raid Pechino-Parigi, in un epoca dove l'auto non era solo un mezzo di trasporto ma un' avventura per doviziosi sognatori e arte, grazie al Futurismo.